La festa del grillo

grillo fuori dalla gabbia

Festa del grillo a Firenze. Recentemente il Consiglio Comunale ha deciso di ripristinarla con il grillo vivo (21 voti a favore contro 4). La festa del grillo è un’antica tradizione fiorentina che nel giorno dell’Ascensione vede una parte del Parco delle Cascine trasformarsi in un coloratissimo e atipico mercatino. Durante la festa del grillo, così come è stata ripristinata, si vendono i grilli vivi, rinchiusi in splendide, coloratissime e microscopiche gabbiette, tipicamente a forma di casina. Ricordo che da piccola ci andavo tutti gli anni, mi piacevano le gabbiette, ma il grillo mi faceva paura, mi faceva senso… Premetto che appena arrivata a casa il grillo veniva liberato nel giardino del vicino e la gabbietta riutilizzata per i miei giochi. Ho sempre guardato con timore il grillo, ma con il senno di poi mi chiedo come mi guardava lui, mi chiedo che sensazione possa provare un animale nato libero rinchiuso in una struttura di pochi centimetri e sballottato per ore da un bambino. Lo ammetto! Mi piace l’idea della festa del grillo e mi piacciono le casine, ma detesto pensare all’utilizzo di grilli veri per questa tradizione fiorentina. Mi rammento che la maggior parte dei grilli aveva le zampe rotte e questo, anche se ero molto piccola, me lo ricordo bene! Come fare a conciliare le due cose? Un’idea ce l’avrei… Perché non invitiamo i membri della comunità cinese, che sono dei maestri nel piegare le foglie e sono capaci di realizzare degli insetti “vegetali” bellissimi in pochi minuti? Facciamo un laboratorio per grandi e bambini. Riempiamo le gabbiette di curiosità e divertimento, e non di animali terrorizzati, aboliamo l’idea dei grilli vivi in gabbia e rendiamo la festa del grillo una tradizione interculturale e un’occasione di integrazione.

Alessandra Giannini

Comments

  1. Ti do pienamente ragione…. nel caso è meglio la gabbietta vuota ma far creare i grilli dalla comunità cinese mi sembra un’idea stupenda in sé e per sé e soprattutto per una buona integrazione!!!

  2. Ottimo articolo, grazie Alessandra!
    Va benissimo valorizzare le tradizioni ma non a scapito di creature innocenti, che vive in quei giardini non ci arriveranno mai!
    Anche io mi ricordo che da piccola vedevo questi grillini con tutte le zampine rotte, che senso ha nel 2014 tornare indietro e ripristinare feste e tradizioni di un periodo in cui la sensibilità nei confronti del “vivente” era assai inferiore?
    Con il nuovo regolamento di tutela a cui hanno lavorato le varie associazioni, Firenze diventa capoluogo di civiltà e rispetto nei confronti dell’ambiente e delle forme di vita che lo abitano, andare contro a ciò che viene approvato sembra tanto una provocazione…

    Serena Ruffilli – Presidente LIDA Firenze Onlus
    Lega Italiana dei Diritti dell’Animale
    Iscritta al Registro Regionale Associazioni Volontariato
    con Atto Dirigenziale n. 2672 del 12/08/2010 al n. 768
    http://www.lidafirenze.it

  3. Come sempre “Animali liberi”!!!! I grilli non sono nati per essere balocchi; i bambini si divertono comunque, sta a noi “grandi” dar loro gli strumenti adatti per farlo. Insegniamo loro la compassione per favore.

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